Papà e mamma adoravano ballare il liscio, tanto che dopo avere ballato per piacere, hanno iniziato a gestire una scuola di danza sportiva a Torino.
Denise a 4 anni si ammala di nefrite il medico consiglia l’attività sportiva i genitori chiedono se può fare danza e la risposta del medico è che la danza è lo sport più completo che esiste, da qui l’inizio.
La casa dei genitori di Denise, insieme a quella della nonna è in aperta campagna, quindi i giochi dell’infanzia sono all’aria aperta, con un gruppo di ragazzi con i quali va in bicicletta, gioca a pallone, un maschiaccio della borgata Barauda a 10 km da Torino.
L’attività di Denise nella Danza Sportiva inizia già a cinque anni, insieme ad un bambino, suo partner balla fino all’età di 11 anni. Insieme ballano standard e liscio tradizionale piemontese, raggiungono ottimi risultati ma la famiglia del bambino non è in grado di sostenere oltre le spese dell’attività, lezioni, abiti etc…. nel frattempo poiché il fratello di Denise, Jerry, di due anni e mezzo più grande di Denise, anch’egli atleta di Danza Sportiva, non riesce a trovare una partner giusta per lui, i genitori ritenendo di più facile gestione la coppia composta dai loro figli, li incoraggiano a ballare insieme, quindi Denise che aveva iniziato con gli standard, cerca di facilitare il fratello più propenso a ballare i latino-americani e la coppia (lei 11 anni, lui 13 e mezzo) è forse l’unica che balla latino-americani e liscio. Vincono molte competizioni sia a livello regionale che nazionale, i genitori li accompagnano in tutta Italia, usano il camper, è la loro casa, il loro camerino.
Tanti litigi tra fratelli, urla strilli, scarpe che volano.
Ogni sera allenamento alla scuola dalle 21 alle 23.30, da lunedì a venerdì, con il papà che li controlla, più quattro lezioni a settimana con un bravo maestro, sabato allenamento dalle 15 alle 17 e domenica in gara.
Denise abbandona la scuola alla prima classe delle superiori di un istituto tecnico per analista contabile, a 15 anni inizia già ad insegnare insieme al fratello nella scuola dei genitori.
La coppia continua a ballare insieme solo danze latino-americane lei 12 anni, lui 15 sono già nella classe A, si classificano al 4° posto nel loro primo campionato italiano.
Nel frattempo insegnano per affrontare le spese delle trasferte all’estero per partecipare a gare e prendere lezioni da maestri stranieri.
La coppia nell’ottobre del ’96 è seconda nella ranking list mondiale, concludono la loro carriera insieme non partecipando, per scelta, ai Campionati del Mondo, malgrado per due anni siano sempre stati semifinalisti nelle più importanti competizioni mondiali e settimi a Blackpool, la coppia si separa perché alcuni maestri che li seguono pensano che l’essere fratello sorella impedisca il raggiungimento di quella sensualità che la danza deve trasmettere, Denise soffre per questa scelta maggiormente dovuta alla volontà del fratello, anche i genitori sono dispiaciuti.
Denise interrompe quindi le competizioni fino all’anno 2000 quando incontra un ballerino irlandese, anch’egli rimasto fermo per 6 anni, e ricomincia a gareggiare ma questa volta, anche se con dispiacere, per l’Irlanda e, nel frattempo, divenuta tecnico di Danza Sportiva, partecipa al Campionato Europeo professionisti, solo dopo tre mesi di allenamento con il nuovo partner, e la coppia si classifica al settimo posto, competono poi negli UK con ottimo piazzamento, ma la lontananza da casa, dalla scuola di danza già avviata convince Denise a lasciare l’agonismo per tornare a casa e dedicarsi all’insegnamento. Nel 2004 una delle coppie che allena si classifica 2° a Blackpool nella cat. juniors e un’altra coppia, categoria Juveniles vince a Blackpool.
Denise è felicemente fidanzata con un suo allievo che nella sua scuola ha fatto già grandi progressi e balla per la classe internazionale in coppia con la sorella.
Hobbies legge romanzi d’amore.
E’ una sognatrice, è dell’Acquario, ama gli animaletti di Swarowski, adora il colore giallo Piemonte, ama i tessuti maculati, può cambiare stato d’animo repentinamente e difficilmente è triste.
Vuole apparire come un tipetto spiritoso, nel partner cerca la complicità, adora fare i regali, ma pretende che le sue aspettative non vengano deluse, è una superattiva.
Scaramanzia, niente di particolare, prima di gareggiare si faceva il segno della croce, adesso che gareggiano i suoi allievi è ancora più in tensione, con loro è molto determinata e pretende molto però li mette sempre a loro agio.
Non ama cloni fa in modo che i suoi allievi esprimano sempre la loro personalità e cerca anche di trovare qualcosa che accomuni i due ragazzi che fanno coppia per creare più complicità.
Gennaio 2005: debutta come insegnante in una scuola molto particolare, quella del programma Ballando con le stelle, con il compito di allenare Igor Cassina.
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